A Maranello Isozaki fotogenico come le modelle
Pianta ondulata nell’invaso quadrangolare lasciato libero da un capannone industriale fronteggiante gli uffici comunali, annegata in quattro dita d’acqua su ciottoli che saranno presto ricoperti d’alghe a meno di qualche ritrovato della chimica o di un esercito di pesci pulitori, la nuova Biblioteca di Maranello (Modena) appartiene al novero delle architetture alla moda, diafane nel loro splendore cristallino, ammiccanti alle macchine fotografiche come modelle di bellezza perfetta forse un po’ scontata.
Rivestiti i muri del preesistente capannone di un verde rampicante e colta l’occasione di questa cesura per svincolarsi da ogni legame con l’intorno, la biblioteca avrà il proprio contesto nelle pagine patinate delle riviste d’architettura, in un legame tra spazio e immagine che, prodigio per un intervento pubblico, regge in ogni dettaglio il passaggio di scala, rivelando assoluta perfezione formale e controllo tecnico.
Il ricircolo dell’aria è assicurato da un movimento d’aspirazione e immissione che sfrutta fenditure sottili integrate alla base delle scaffalature dei libri e al limitare della copertura; i corrimani delle scale in acciaio bianco sono elementi di linearità assoluta, come l’illuminazione sui tavoli di lettura, in bacchette di led.
Al piano interrato, del tutto dimentiche delle superfici ondulate e di ogni rapporto visivo con l’esterno, una sala conferenze e una piccola sala di consultazione che la totale assenza di luce naturale rende angusta, già evidente esito di modifiche all’originario programma funzionale.
Il progetto, di appena 1.000 mq per 34.000 volumi, con un investimento complessivo di 2,87 milioni, è stato aperto al pubblico il 19 novembre, quattro anni dopo il concorso aggiudicato ad Arata Isozaki e Andrea Maffei, architetto italiano che ha lavorato a lungo nello studio di Tokyo e che ora collabora ai più importanti progetti italiani dell’architetto giapponese.
Luigi Bartolomei
IL GIORNALE DELL’ARCHITETTURA - n. 101, Gennaio 2012
I materiali e le Aziende:
Impresa: Ati Cmr (fornitore di cementi e cls) e Mgr; Vetri: AGC; Cartongessi: Lafarge Gessi; Curvatura vetrate: Curvet; Struttura metallica: SLIA Serramenti; Sedie e poltroncine: Moroso e Magis; Arredi in Mdf, Corian e metallo su misura: Paolo Castelli; Pouf: Domodinamica; Lampade: Targetti; Pavimenti interni ed esterni e rivestimenti interni: Florim Ceramiche; Rivestimento esterno: Casalgrande Padana; Arredi per l’infanzia: Play+; Sistema video interattivo: Touchwindow.