CSP Piemonte
CSP Piemonte
La tecnologia "touch" per aiutare gli autistici
"t4a" Mondovì - Inaugurazione del tavolo con la tecnologia touchscreen multitouch per agevolare l'interazione con chi soffre di autismo

Le cose da fare sono visualizzate a sinistra, quelle in corso al centro, quelle fatte a destra.
Vederle su un video e muoverle attraverso la tecnica del «touchscreen» dei computer (si toccano gli elementi per spostarli) pare un’operazione facile.

Non lo è per chi soffre di autismo e di disturbi affini dello sviluppo psicologico, come la sindrome di Asperger.
Non si conosce la causa, non si guarisce, non c’è cura, ma ci sono metodologie di lavoro medico e scientico che aiutano i pazienti.

La tecnologia

Come il «T4a», il nuovo laboratorio illustrato ieri a Mondovì. L’acronimo sta per «Touch for Autism», cioè «toccare per l’autismo».


«Grazie a questa applicazione sarà possibile riprodurre sul tavolo virtuale l’organizzazione di un tavolo riabilitativo reale favorendo il passaggio dal concreto alla sua rappresentazione simbolica - hanno spiegato i medici Maurizio Arduino e Franco Fioretto del Centro per l’Autismo, aperto due anni fa e oggi punto di riferimento del Nord Ovest -. Possiamo costruire a video le azioni quotidiane per l’autistico: per esempio cosa si deve fare quando si va a fare la spesa, a passeggiare nel parco o si entra in un luogo pubblico». L’iniziativa è stata co-finanziata dalla Fondazione Crc, dalla Fondazione Specchio dei Tempi, dalla Fondazione Crt di Torino, sostenuto dalla Regione.

È il risultato della collaborazione tra Asphi (presente Mario Bellomo), che ha proposto il progetto, l’Asl Cn1, che ha messo a disposizione gli operatori sanitari, i ricercatori di Csp-Innovazione (hanno progettato l’architettura, la base di dati e il sistema di gestione web), fino ai ragazzi dell’Istituto tecnico Vallauri di Fossano che hanno sviluppato giochi educativi sulle apparecchiature dell’Informatica System di Vicoforte. «La Fondazione Crc - ha detto il presidente Ezio Falco - dal 2006 ha rafforzato gli interventi di sostegno alla ricerca scientifica in campo medico. Abbiamo stanziato 89 mila euro per il progetto T4a e 500mila per la realizzazione del Centro nato nel 2009».


L’autismo colpisce, in Piemonte, un bambino ogni 238 nati. Oggi oltre 3000 piemontesi devono fare i conti con questo disturbo che limita la comprensione, la comunicazione e l’apprendimento. «La contrazione delle risorse anche in campo sanitario la conosciamo tutti - ha detto Gianni Bonelli, neo direttore generale dell’AslCn1, per la prima volta all’ospedale di Mondovì, che ha definito “eccellente struttura”-. Oggi possiamo realizzare iniziative come queste solo con l’apporto di sponsor e finanziatori».


«Il Centro - ha detto Enrico Ferreri, direttore amministrativo - opera su circa 300 pazienti da tutto il Nord Ovest. A 40 e alle loro famiglie sono stati distribuiti gratuitamente tablet da usare a casa, sempre connessi con il Centro».

WHAT'S NEXT