Museo Mu.Vi. Caselle in Pittari
Museo Mu.Vi. Caselle in Pittari
Un museo per conoscere il territorio e la natura
Tecnologie e allestimenti multimediali unici in Italia che raccontano la storia di una terra antica e misteriosa

A Caselle in Pittari troviamo il volto più nascosto del Parco Nazionale del Cilento quello che si scopre nei fenomeni di carsismo che modellano forre, grave, doline, inghiottitoi e una lunga serie di grotte che spesso hanno celato per secoli insediamenti primordiali.

Un museo per conoscere il territorio e la natura

Nel Museo sono illustrati i fenomeni del carsismo e l'ambiente delle grotte attraverso dispositivi tecnologici interattivi. Sistemi di approfondimento e apprendimento con programmi e software dedicati consentono di visualizzare i vari argomenti.

Un museo per conoscere il territorio e la natura
Un museo per conoscere il territorio e la natura

Tavoli interattivi Multitouch, schermi oleografici e totem interattivi consentono una partecipazione attiva per un'esperienza dinamica e coinvolgente.

Un museo per conoscere il territorio e la natura

Un box immersivo interattivo consente di "navigare" all'interno di panorami virtuali.
Il box è realizzato all'interno di una stanza costruita intorno all'utente, attraverso una proiezione interattiva a pavimento si possono selezionare scenari virtuali e muoversi all'interno di questi ambienti immersivi.

Un museo per conoscere il territorio e la natura
Un museo per conoscere il territorio e la natura

Il sistema di navigazione virtuale, creato insieme all'Ing. Enzo d'Annibale, si basa sulla visualizzazione interattiva di fotografie panoramiche ad altissima risoluzione realizzate attraverso una spedizione effettuata all'interno della grotta del fiume Bussento in collaborazione con il Gruppo Speleologico CAI di Napoli.

Un museo per conoscere il territorio e la natura

Le acque del Bussento, dopo lo sbarramento artificiale del Lago Sabetta posto a monte del centro abitato, procedono fino ad inabissarsi e scomparire.
A 2 Km dal centro abitato, circondato da fitta vegetazione un maestoso buco si apre nelle viscere della terra, una voragine con una parete rocciosa di 150 metri, localmente nota come La Rupe.
Sul fondo un’enorme e profonda grotta contribuisce a dare vita ad uno dei fenomeni carsici più importanti, noti e misteriosi d’Italia.
Un sentiero conduce all’interno di questo impressionante orrido, passando dai 400 ai 230 metri del fondo su tratti fangosi e lastroni calcarei fino all’imponente portale ad arco alto 25 metri, dove il fiume entra in grotta e con una torcia lo si può accompagnare per i primi 500 metri fino ad un’enorme cavità. Scorre poi in profondità sotto il Monte Pannello per riemergere sei chilometri più a valle presso l’Oasi naturalistica di Morigerati.

Un museo per conoscere il territorio e la natura
Un museo per conoscere il territorio e la natura

Il box immersivo rappresenta quindi un'esperienza unica, luoghi inaccessibili e panorami inesplorati vengono portati a conoscenza del pubblico per condividere ed apprezzare meraviglie naturali sconosciute.

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