Rocca delle Fiabe
Rocca delle Fiabe
Un castello fiabesco tra fiabe, magia e multimedialità.
Il mondo delle favole diventa il primo museo italiano tra reale e virtuale: inaugurata la “Rocca delle Fiabe” a S. Agata Feltria. Nel progetto di Antonio Faeti le scenografie digitali e le tecnologie Touchwindow.
È diventato un castello fiabesco, nel quale perdersi inseguendo le narrazioni tradizionali dei fratelli Grimm, Charles Perrault, Gianni Rodari, nella nuova magia della narrazione multimediale.
Un castello fiabesco tra fiabe, magia e multimedialità.
L'antica Rocca Fregoso di Sant'Agata Feltria, da dimora di signori e capitani, è da pochi giorni “rinata” come “Rocca delle Fiabe”, primo progetto museale italiano dedicato a «quei miti immortali che raccontano la storia dell’uomo e che sono un patrimonio non solo per i bambini ma anche per gli adulti», come spiegano gli organizzatori. Un luogo ideato da Antonio Faeti, docente di Storia della letteratura per l'infanzia dell'Università di Bologna, dove la fiaba può essere studiata, difesa, salvaguardata, interpretata, anche grazie all'apparato tecnologico sviluppato da Touchwindow, l'azienda cervese che ha curato le scenografie digitali, la biblioteca virtuale e le postazioni multimediali.
Un castello fiabesco tra fiabe, magia e multimedialità.
Un castello fiabesco tra fiabe, magia e multimedialità.
Il progetto ha preso corpo grazie al Comune e all’associazione Pro Loco di Sant’Agata Feltria, in collaborazione con la Provincia di Rimini e la Regione Emilia Romagna. Nel suggestivo edificio risalente al XII secolo che domina la cittadina feretrana, il percorso museale si snoda in “stanze”, ovvero ambienti dedicati ad altrettante tematiche narrative, popolate di libri, video, estratti, scritte, animazioni a tema, anche multimediali, che dovranno informare, ma sempre partendo dall’approccio fondato sullo stupore infantile. Il primo ambiente, inaugurato sabato 20 settembre, è Scarpe - scarpine - scarpette - scarpettine, che sviluppa il tema della fanciulla da salvare (o che si salva da sé) per arrivare a “E vissero felici e contenti”, un filo narrativo che parte da una scarpa da ballo donata da Salvatore Ferragamo fino al classico ballo di Cenerentola, rievocato da una proiezione immersiva, creata da Touchwindow, attingendo alla fantasia narrativa e alle realtà fiabesche come la reggia di Versailles. Presto si aggiungeranno gli altri temi narrativi, Del solitario castellano, Del viaggiatore solitario, Dei fanciulli nella foresta.
Un castello fiabesco tra fiabe, magia e multimedialità.
La biblioteca virtuale è di grande contenuto tecnologico e di grande impatto emozionale, attraverso i dispositivi allestiti da Touchwindow, che ha predisposto una proiezione touchless attraverso la quale l'utente - grazie a un sistema di sensori che rilevano il movimento - può sfogliare virtualmente i libri proiettati a parete. Il tavolo touchscreen invece regala la possibilità di navigare alla ricerca di immagini e descrizioni fiabesche, lasciando al gusto e alla fantasia dell'utente la ricerca delle tappe del proprio viaggio fiabesco. Completano gli ambienti museali la quadreria disegni originali di illustratori, mentre il Nido della narrazione darà la possibilità di vivere il momento magico dell’ascolto della fiaba. A pian terreno un bookshop ospita una presentazione di testi sul fiabesco con relativa oggettistica a tema, insieme alla caffetteria.
Un castello fiabesco tra fiabe, magia e multimedialità.
Un castello fiabesco tra fiabe, magia e multimedialità.
Un castello fiabesco tra fiabe, magia e multimedialità.
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