Centro Studi Vitruviani
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Perfecto e Virtuale l'Uomo Vitruviano di Leonardo
L’Uomo Vitruviano, il capolavoro di Leonardo diventa digitale

L'Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci, forse il disegno più celebre al mondo e canone rinascimentale della bellezza perfetta, esce virtualmente dal luogo storico in cui è conservato dal 1822 mostrandosi per la prima volta in assoluto in una versione digitale e tridimensionale ad altissima definizione, grazie al lavoro di un team specializzato di ricercatori.
“Perfecto e Virtuale, l'Uomo Vitruviano di Leonardo” dal 24 Ottobre al 6 Gennaio a Fano, nel Complesso della chiesa di San Michele, una vera e propria mostra-spettacolo dove il visitatore può godere appieno della celebrità di quest'opera. Mostra a cura di Paolo Clini - realizzazione in collaborazione con EVE - Enjoy Visual Experiences.

Perfecto e Virtuale l'Uomo Vitruviano di Leonardo

L'allestimento si distribuisce spazialmente ripercorrendo i segni principali del disegno leonardesco. Nella prima sala il visitatore inizia la mostra con una passeggiata nella genesi geometrica del famoso disegno e nella storia del suo autore, per poi dare il via all'interazione digitale vera e propria, dove, attraverso sistemi multi touch, è possibile vedere, con un semplice tocco, i dettagli più nascosti e impercettibili all'occhio umano, come il tratto della matita di Leonardo e la consistenza della filigrana del foglio su cui è stato disegnato.

Perfecto e Virtuale l'Uomo Vitruviano di Leonardo
Perfecto e Virtuale l'Uomo Vitruviano di Leonardo

Nella seconda sala l'Uomo Vitruviano diventa contemporaneo e visibile in 3D attraverso un ologramma che ruota a 360° proiettando il disegno a grandezza originale. Il divertimento e l'esplorazione delle proporzioni ideali continua con il mirroring interattivo, un gioco mimico che mette a confronto le forme di ogni visitatore con quelle dell'Uomo Vitruviano, con sistemi di natural interaction e computer vision sviluppati ad hoc. Basterà salire su un tappeto a pavimento per scoprire quindi quanto ognuno di noi si avvicini alle misure della perfezione classica.

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